Anche quest'anno i ragazzi delle scuole medie del Valdarno si sono cimentati con i temi della Diversità attraverso lo strumento del cinema.
Il Servizio Informahandicap, Ausilioteca , in collaborazione con gli Istituti Comprensivi del Valdarno, ha promosso un cineforum sui temi della diversità intellettiva e relazionale. Nelle scuole sono stati proiettati alcuni Films su questo argomento, ne citiamo qualcuno: Forrest Gump, Il Grande cocomero,Si può fare ecc..
Inoltre, come lo scorso anno, i ragazzi hanno potuto partecipare ad un evento che si è realizzato fuori dalla scuola, per poter approfondire tutti insieme, attraverso il dibattito i temi proposti. Quest'anno il Film scelto è stato Elling di Peter Naess,che è stato proiettato presso l'Auditorium “Le Fornaci” di Terranuova Bracciolini il 14 e 15 marzo scorsi.
Alla fine del film i ragazzi hanno potuto rivolgere domande agli esperti dell'Associazione Persone Down,sezione di Arezzo.
All'iniziativa che si è potuta realizzare grazie al contributo fondamentale del Comune di Terranuova Bracciolini e dell'Associazione persone Down hanno partecipato circa 500 ragazzi.
Progetto Calamaio
Il Progetto Calamaio nel territorio del Valdarno
Ormai da qualche anno la Coop Accaparlante collabora con il servizio di Informahandicap di San Giovanni Valdarno.
Questa collaborazione si è concretizzata attraverso alcuni percorsi di animazione del Progetto Calamaio presso le scuole primarie di Levane, Bucine e San Giovanni Valdarno, alcuni percorsi formativi rivolti a insegnanti delle scuole primarie e secondarie inferiori del territorio e, negli anni scolastici 2008-09 e 2009-10 un percorso formativo con le insegnanti delle scuole dell’infanzia.
Possiamo parlare di un unico percorso che si realizza nel lungo periodo, attraverso attività di laboratorio che vogliono mettere in luce ed analizzare le criticità e le risorse personali e della scuola legate alle situazioni di integrazione scolastica.
In modo particolare gli incontri di questi mesi hanno posto l’attenzione sugli strumenti della comunicazione. Ci siamo divertiti ad analizzare testi di canzoni, stralci di film, racconti per bambini e ad approfondire in quali svariati modi viene presentata l’immagine della persona con disabilità. Ma ciò che maggiormente ci premeva era fare un passaggio ulteriore: come possiamo noi parlare di handicap, di disagio, di difficoltà in classe? Come possiamo utilizzare questi strumenti in modo creativo e rendere interessanti temi così scomodi e difficili?
Sarebbe stato facile cadere nella tentazione di continuare nella ricerca di altri materiali, altre fiabe, altri film, altre canzoni. Ma sarebbe stato… troppo facile. E poi… chi ci dice che quegli strumenti sarebbero proprio indicati per quella specifica situazione, quel particolare gruppo classe, quei determinati insegnanti, quell’unico e originale bambino?
Abbiamo quindi scelto di lavorare sulla capacità di creare, di inventare; e prima ancora di osservare e conoscere, di analizzare, di identificare i punti di forza e i punti di debolezza. Una volta che siamo in grado di fare questo, siamo in grado di costruirci il percorso educativo e formativo personalizzato e cucito addosso a ogni singola, speciale, unica situazione.
Questo voleva essere il nostro obiettivo. Attraverso il gioco e soprattutto la messa in gioco di ogni partecipante, abbiamo quindi sperimentato che ogni insegnante ha in sé grandi abilità creative e di improvvisazione. Lo abbiamo sperimentato attraverso la creazione e la scrittura di racconti, ognuno dei quali con precise consegne e caratteristiche.
Questi i risultati:
“Oltre”,
“La musica di Otto Polipotto”,
“La storia di Andrea”.
I racconti sono poi diventati drammatizzazioni, giochi, occasione di riflessione, ricerca di materiali di scena, canzoni, ecc.
Il nostro tempo era limitato e abbiamo dovuto fermarci. Ma le insegnanti hanno già individuato occasioni e contesti in cui approfondire e riproporre questo lavoro.
In bocca al lupo e… a presto!
Cineforum aprile 2010
Lunedì 12 Aprile parte la terza delle iniziative rivolte alle scuole del Valdarno sui temi dell’handicap e dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità organizzata dall’Informahandicap Ausilioteca, in collaborazione con gli Istituti comprensivi del Valdarno.
Il cineforum è stato pensato come un percorso da proporre alle scuole medie.
Sono tre i film che i ragazzi potranno vedere di cui due saranno proiettati nelle scuole ed è previsto inoltre l’ incontro con il regista del film “Come Prima”, Mirko Locatelli che avverrà presso l’auditorium della Banca del Valdarno, Credito Cooperativo in S. Giovanni Valdarno nelle giornate del 12 e 13 aprile.
A questa iniziativa ha aderito attivamente l’Associazione di genitori “ La Crisalide” di Montevarchi, che propone all’interno del cineforum un momento dedicato alle famiglie, aperto alla cittadinanza, attraverso la visione, lunedì 12 aprile alle ore 21 di un documentario: “In viaggio senza valigie” che affronta il delicato tema della comunicazione della diagnosi di handicap del proprio figlio.
Il documentario è il frutto di una collaborazione fra il regista Mirko Locatelli e una associazione di genitori di Milano:”L’Abilità”, entrambi presenti anche all’evento serale per un dibattito con i partecipanti.
Il 12 e il 13 APRILE dalle ore 8.00 fino alle ore 14.00 i ragazzi incontreranno l'autore del film COME PRIMA Mirko Locatelli.
Sempre nella stessa giornata del 12/04/2010 alle ore 21.00 è in programmazione una proiezione per le famiglie IN VIAGGIO SENZA VALIGE (documentario ) e l'incontro con Locatelli .
La serata è organizzata in collaborazione con l'associazione CRISALIDE.
Un particolare ringraziamento alla BANCA DEL VALDARNO CREDITO COOPERATIVO che ci ha dato l'opportunità di utilizzare l'Auditorium di San Giovanni V.no ex Sala Marilyn.
Vincitore del concorso
SCUOLA PRIMARIA:
Abbiamo selezionato il vincitore del concorso rivolto alle classi prime "SE FOSSI UNA STAGIONE.........."
si tratta di una classe I° A dell'Istituto Marconi di San Giovanni.
Il vincitore potrà fare l'esperienza a cura della Coop ACCAPARLANTE di Bologna del PROGETTO CALAMAIO che coinvolgerà le insegnanti e i bambini della classe in un percorso di sensibilizzazione sui temi dell'integrazione dell'alunno disabile.